Segreti per il bucato ecologico

Nell’ultimo periodo la sensibilità verso la tematica ambientale ed ecologica è aumentata. Molte persone prestano maggiore attenzione ai propri sprechi, in ogni ambito della vita. Tra le tante cose di cui non possiamo fare a meno ma che hanno un forte impatto sulla natura ci sono i detersivi per i vestiti.

Potremmo acquistare i detersivi green presenti sul mercato, ma spesso sono molto più costosi dei prodotti classici. Tuttavia, grazie ad alcuni ingredienti completamente naturali creeremo in casa tutto il necessario per il bucato, riducendo anche il nostro impatto ambientale.

Non dovremo più ricorrere a prodotti commerciali, evitando anche lo smaltimento della plastica dei flaconi.

Inoltre, spesso anche le nostre scorrette abitudini nei confronti dei lavaggi possono tradursi in sprechi e danni all’ambiente. Anche queste cose possono essere facilmente corrette, con un paio di accortezze in più e i giusti consigli!

Scopriamo insieme 10 segreti per risparmiare facendo un bucato ecologico al 100%!

Sapone di Marsiglia

Una buona alternativa ai prodotti commerciali la troviamo nel sapone di Marsiglia. Venduto sia come saponetta che in polvere, se sciolto con un po’ d’acqua creerà un detersivo liquido poco aggressivo. Bolliamo 2,5 litri d’acqua in una pentola d’acciaio facendo scogliere circa 250 grammi di sapone di Marsiglia. Se utilizziamo una saponetta tagliamola a scaglie o grattugiamola. Frulliamo il composto e lasciamolo raffreddare! Basteranno un paio di tappi di flacone ogni carico, nella vaschetta o direttamente sui panni.

sapone di marsiglia

Le noci indiane

Utilizzate fin dall’antichità in India, le noci del Sapindus Mukorossi rilasciano saponina vegetale. L’albero è infatti noto anche come pianta del sapone, ed è una delle migliori alternative green per il bucato. Non dovremo far altro che inserire un paio di noci tagliate all’interno di un sacchettino in tessuto che metteremo direttamente nel cestello. Si possono riutilizzare fino a circa tre lavaggi e sono completamente inodori. Se non possiamo fare a meno del classico “profumo di bucato” versiamo un paio di gocce di olio essenziale sul sacchettino delle noci.

noci indiane

Smacchiare con il bicarbonato

Entrambi i detersivi fai da te che abbiamo visto finora sono delicati e poco aggressivi nei confronti dei panni. Tuttavia, spesso capita che una macchia o un cattivo odore siano difficili da rimuovere. In questo caso non dovremo far altro che ricorrere al bicarbonato. Aumenta l’efficacia dei detersivi (anche di quelli commerciali) aiutando a combattere i cattivi odori. Creiamo un composto con acqua e bicarbonato e distribuiamolo sulle macchine ostinate prima del lavaggio.  

bicarbonato

Edera

Un altro ingrediente economico e green per creare il detersivo è l’edera. Basterà procurarsi circa 200 grammi di edera, da lasciar bollire in circa 1 litro d’acqua. Dopo una decina di minuti frulliamo le foglie bollite e cuociamo nuovamente per 10 minuti. Lasciamo raffreddare per poi filtrare l’acqua, che useremo per i lavaggi. Questo detersivo donerà anche un buon profumo ai panni, senza bisogno di oli essenziali. Usiamolo direttamente sui panni oppure nella vaschetta per i detersivi.

edera

Ammorbidente fai da te

Spesso nelle ricette fai da te dei prodotti per la pulizia si ricorre all’aceto, ingrediente con molti utilizzi differenti e che ci aiuta anche con il bucato. Potremo usarlo al posto dell’ammorbidente, versandolo diluito nell’apposita vaschetta. Inoltre, se volessimo fare la scelta in assoluto più green, potremmo fare l’aceto in casa. Basta lasciar macerare gli scarti della frutta (come le bucce) in acqua e zucchero, filtrare quando diventa torbido e lasciar poi risposare per un paio di settimane.

aceto

Non solo detersivi ecologici

Come detto sopra, non sono solamente i detersivi a determinare l’impatto ambientale delle lavatrici, ma anche (e soprattutto) le nostre abitudini di lavaggio scorrette. Poche volte prestiamo attenzione a quale sia il modo più ecologico ed economico per lavare i panni, ricorrendo per esempio all’acqua calda anche quando non è affatto necessaria. Queste abitudini possono essere corrette e abbinate alle ricette viste prima renderanno i cicli di lavaggio veramente green!

lavatrice

Programma eco o lavaggi rapidi?

Si potrebbe pensare che i lavaggi rapidi siano l’alternativa migliore sul piano dei consumi di acqua. Eppure, non è affatto vero, al contrario sono proprio questo tipo di programmi rapidi a consumare più acqua. Non a caso, inoltre, i programmi eco sono spesso più lunghi dei lavaggi normali. Per la nostra lavatrice green il programma eco è sicuramente l’alternativa migliore, ricordiamoci però di programmarla funzionalmente ai nostri impegni, date le tempistiche dilatate per il ciclo di lavaggio.

programma eco

Fasce orarie e lavaggi notturni

Sappiamo bene tutti che la fornitura di corrente elettrica è divisa per fasce di costi. Generalmente durante la giornata il costo dell’energia è maggiore, dato che la richiesta è molto alta, e diminuisce nelle ore serali e, soprattutto, notturne. Sapere questa fondamentale distinzione in fasce significa riuscire a risparmiare sui costi in bolletta. Potremmo caricare la lavatrice la mattina, prima di andare a lavorare, ritardandone la partenza alle ore serali o notturne, così da non rischiare di dimenticarcene.

carico lavatrice

Lavatrici uniche o divise?

È risaputo che bianchi, neri e colorati non andrebbero mai lavati assieme in modo da non rischiare che stingano o prendano colori di altri capi. Eppure, sarebbe preferibile un carico completo, a due o tre mezzi carichi. Potremmo ricorrere ai foglietti cattura colore per ridurre il rischio della perdita di colore. Ricordiamoci anche che non tutti i capi perdono colore, quelli vecchi tendono a farlo meno e con un lavaggio a basse temperature il rischio è quasi completamente evitato.

panni

Prelavaggio? No, grazie

Il prelavaggio si utilizza quando i capi sono particolarmente sporchi per ammollarli prima del lavaggio effettivo. Ma siamo effettivamente sicuri che sia necessario?! Quasi mai i panni raggiungono un livello di sporcizia tale da giustificare il prelavaggio, che in termini ecologici ha più o meno lo stesso impatto di un ciclo breve. Piuttosto che usare il programma apposito potremmo farlo a mano, semplicemente con una bacinella d’acqua e un pochino di detersivo.

prelavaggio

Temperature più basse

Spesso si crede, erroneamente, che alle basse temperature l’efficacia del lavaggio diminuisce drasticamente. Non è del tutto vero! Le alte temperature servono per i panni molto sporchi, per la biancheria intima o per sbiancare i capi bianchi. Per tutti gli altri cicli i 30 gradi sono fin che mai efficaci. Con questa semplice riduzione delle temperature possiamo risparmiare anche il 50% di energia elettrica. Similmente, anche pochi giri di centrifuga possono aiutarci a risparmiare, senza compromettere il lavaggio.

temperatura lavatrice

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