In ogni cucina attrezzata che si rispetti, non può mai mancare qualche pentola e utensile in alluminio, un materiale molto diffuso anche nella lavorazione di finestre e superfici. Cucinare con pentole e padelle in alluminio è particolarmente indicato per gli alimenti a cottura lenta e a fuoco moderato, ma si presta bene anche per altre modalità di cottura come, ad esempio, quella “al salto”.

Nonostante siano stati condotti studi per rilevare i livelli di ingestione di alluminio nella popolazione italiana, cucinare in pentole e con utensili fatte di questo materiale è assolutamente innocuo.

L’elevata conducibilità termica è uno dei più grandi vantaggi di questo materiale in cucina: maggiore è lo spessore dei tegami, migliore diventa la distribuzione uniforme del calore, riducendo la formazione di eventuali punti di surriscaldamento.

Con il passare del tempo, l’alluminio tende però a ossidarsi al semplice contatto con l’atmosfera. Di conseguenza, il materiale può rovinarsi, assumendo una colorazione nerastra e difficile da arrestare.

Niente paura: esistono alcune semplici ma efficaci tecniche per pulire gli oggetti in alluminio, senza rovinarli. Scopriamole insieme in queste pagine. 
 

3) Come pulire l’alluminio lucido

Un lavaggio con acqua e sapone neutro è sufficiente nel caso di infissi e finestre in alluminio anodizzato, normalmente già trattati in origine con bagni galvanici contenenti materiali antiossidanti. Se l’alluminio è allo stato naturale, invece, come nel caso di molte pentole e oggetti per la casa, si utilizza il bicarbonato di sodio sulle superfici lucide. L’azione sgrassante di questo componente è dovuta alla reazione chimica con la struttura, essendo un ottimo disossidante. Per evitare che gli oggetti in alluminio si anneriscano, dopo la pulizia è necessario lucidarli con un po’ di olio da applicare sulla superficie con un batuffolo di ovatta.

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2) Come pulire l’alluminio satinato

A causa della sua porosità, l’alluminio satinato è più difficile da pulire e, di conseguenza, più soggetto all’ossidazione. Per effettuare una pulizia più approfondita, è consigliabile utilizzare un po’ di sapone neutro da applicare con una spugnetta abrasiva e, nei punti dove lo sporco è particolarmente intenso, con una paglietta in metallo.alluminio-ferro-acciaio-spazzolato_369492

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1) Come prevenire l’ossidazione

La prevenzione dell’ossido può essere fatta con un’apposita polverina, generalmente utilizzata come aggregante nelle saldature dei metalli. Dopo averla applicata con un pennello e lasciata in posa facendola asciugare, basta asportarla con una spugnetta umida: i risultati sono immediatamente visibili!

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