Se stai pensando di coltivare la menta in vaso, forse è perché in passato ti sei già relazionato con questa piantina e hai tastato con mano i possibili scenari a cui vai incontro. Sebbene sembri piccola e innocua, la menta ha una grandissima tendenza a proliferare e, se lasciata libera di fare, nel giro di qualche settimana, potrebbe colonizzare ogni angolo libero che trova.
Per evitare questa “invasione”, soprattutto se la devi posizionare in uno spazio contenuto come il balcone o il terrazzo, il vaso è la scelta migliore che puoi fare: così, potrai tenere questa vivace erba aromatica sotto controllo senza rinunciare al piacere di averla sempre a portata di mano.
In realtà, coltivare la menta in vaso è più semplice di quanto puoi pensare, ma ci sono alcune cose da sapere per farlo bene davvero. Vediamo quali sono.
Coltivare menta in vaso: una storia di amore e odio

La menta è una pianta vigorosa e, se non gestita bene, praticamente indomabile. Il suo sistema radicale cresce in orizzontale attraverso stoloni sotterranei, e se la lasci libera in piena terra non si ferma più.
Per questo motivo il vaso rappresenta la tua migliore chance di confinarla in uno spazio definito e tenerla governabile. Ovviamente, però, ci sono delle condizioni da rispettare: dato che la pianta cresce così velocemente, tende a esaurire il terreno in poco tempo e a soffrire se non la curi nel modo giusto.
La menta è anche una pianta molto resiliente: fortunatamente, ti concederà qualche dimenticanza idrica e riesca a crescere anche in condizioni non perfette. Se sei un pollice verde alle prime armi o hai poco tempo da dedicare alle tue piantine, può essere una un buon punto di partenza.
Se hai poco spazio e stai pensando di convertire il tuo balcone in una piccola oasi verde, sappi che la menta si abbina benissimo ad altre erbe aromatiche in vaso, e insieme possono dare vita aun orto profumato davvero soddisfacente.
Il vaso giusto fa tutta la differenza per la menta
Prima ancora di pensare alla terra o all’esposizione, la scelta davvero cruciale è quella del vaso. La menta ha radici espansive, quindi ha bisogno di spazio: un vaso con un diametro minimo di 25-30 centimetri è il punto di partenza ideale, meglio ancora se è largo e poco profondo perché le sue radici tendono a svilupparsi in larghezza e non in profondità.
Il consiglio valido anche in questo caso è di evitare di usare vasi troppo piccoli: questi limitano la crescita della pianta, costringendola a esaurire il substrato in pochissimo tempo, cosa che aumenta il rischio di rinsecchimento nei mesi più caldi. Abbiamo detto che è resistente, sì, ma a tutto c’è un limite.
Se vuoi coltivare più varietà di menta (la menta piperita, quella romana, la menta bergamotto e via dicendo) assicurati di usare sempre vasi separati; nel caso non avessi troppo spazio, puoi optare per un unico contenitore molto capiente, dove le piante sono ben distanziate, di modo che abbiano tutto lo spazio necessario per crescere.
Il terreno e l’esposizione ideale della menta in vaso
Ti stai chiedendo di che substrato ha bisogno la menta in vaso? Bastano tre aggettivi per scegliere quello giusto: ricco, fresco e drenante. Per giocare sul sicuro, puoi usare del comune terriccio universale e mescolarlo con un po’ di sabbia o perlite. Questo ne migliora il drenaggio e ti aiuterà a prevenire i ristagni d’acqua, che sono il principale nemico delle radici. Come ultimo tocco, aggiungi un po’ di humus o compost per darle una buona dose di nutrimento fin dall’inizio.
Sul fondo del vaso, prima del terreno, ti consigliamo di aggiungere uno strato di argilla espansa o ghiaia di modo che aiuti l’acqua a defluire correttamente e protegga le radici dal marciume. Altra cosa: assicurati che vaso abbia un foro di scolo funzionante.
Per quanto riguarda la luce, la menta in vaso cresce bene sia in pieno sole che in mezza ombra. Se vivi in una regione calda, potresti addirittura provare a tenerla in una posizione leggermente ombreggiata nelle ore più calde della giornata. In situazioni calde, come durante i mesi estivi, il sole diretto e prolungato tende a bruciare le foglie e a far perdere parte degli oli essenziali che le danno il profumo caratteristico.
Se il tuo spazio è molto soleggiato, puoi popolarlo con altre piante da balcone adatte al pieno sole, tutto sta nel capire capire come organizzare al meglio i metri quadri a tua disposizione.
Annaffiatura e nutrimento: quanto e quando farlo

La regola d’oro quando si ha a che fare con la menta in vaso e non: questa pianta ama il terreno fresco, ma non tollera i ristagni. Per evitare disastri, innaffiala quando i primi centimetri di terra sono asciutti al tatto, senza aspettare che il substrato si secchi completamente.
In estate, specialmente se il vaso è esposto al sole, potrebbe essere necessario annaffiare anche ogni giorno. In inverno, invece, riduci notevolmente la frequenza: la pianta rallenta la crescita e ha bisogno di molta meno acqua.
Ogni due o tre settimane, durante la stagione di crescita, puoi aggiungere un fertilizzante liquido per piante aromatiche. Non esagerare con i nutrienti azotati: favoriscono la crescita delle foglie ma possono ridurre la concentrazione di oli essenziali, rendendo la menta meno profumata e saporita.
Come evitare che la menta in vaso invada tutto
Il segreto per tenere la menta in vaso sotto controllo è la potatura regolare. Non avere paura di tagliare: lo abbiamo detto, la menta si rigenera velocemente e più la tagli, più cresce folta e compatta invece di allungarsi in modo disordinato. Taglia i rametti appena sopra un paio di foglie, raccogliendo quello che ti serve per tisane, cocktail o ricette. È un gesto che fa bene sia a te che alla pianta.
Quando noti chele radici cominciano a fuoriuscire dai fori di drenaggio o che la pianta sembra soffrire nonostante le cure, è il momento di rinvasare. Di solito questo accade ogni uno o due anni. Scegli un vaso leggermente più grande, rinnova il terreno e la menta ripartirà con ancora più energia. Se invece hai voglia di espandere il tuo angolo verde, potresti valutare anche di coltivare la salvia in vaso: è un’altra aromatica facile da gestire, con esigenze simili e perfetta da affiancare alla menta in cucina.
Con il vaso giusto, un po’ di attenzione all’annaffiatura e qualche potatura periodica, avrai sempre foglie di meta fresche a disposizione senza ritrovarti con una giungla sul terrazzo. E se la passione per l’orto urbano cresce, sappi che con un po’ di fantasia si può ricavare un orto verticale anche con i pallet: un’idea originale per sfruttare ogni centimetro di spazio disponibile.
Leggi anche
- Come coltivare il basilico in casa senza farlo seccare
- Come coltivare la Peperomia in appartamento
- Come curare la Zamioculcas (ZZ plant) e mantenerla sempre verde
- Come curare la petunia per avere fiori per tutta la primavera
- Come curare il geranio per avere una fioritura abbondante