Pianificare la disposizione della zona giorno richiede attenzione all’ergonomia e ai volumi dei mobili; per questo motivo, valutare nuove opzioni di credenze moderne ti permetterà di individuare subito il modello più adatto al punto luce della stanza.
Se è pur vero che un ambiente di una casa deve seguire la coerenza e le proprie preferenze, è altrettanto vero che tra uno stile e un altro ci dev’essere una certa linearità ed equilibrio.
Vediamo in che modo la credenza nella zona living può assumere un’importanza notevole e perché spesso è un aspetto sottovalutato.
Come disporre le credenze e le vetrine in una zona living
L’errore più comune che si commette quando si compra una credenza è credere che la scelta sia strettamente collegata allo spazio da ottimizzare. In verità questo complemento può valorizzare un ambiente e renderlo ancora più bello.
Innanzitutto le credenze hanno un duplice scopo: migliorare il design della zona living e renderla più confortevole, e organizzare al meglio gli spazi senza creare troppi ingombri.
L’obiettivo primario è cercare di focalizzarsi sulle reali esigenze e soprattutto dove posizionare il complemento d’arredo.
Credenza in soggiorno: idee pratiche
Quando si sceglie una credenza per il soggiorno non bisogna considerare soltanto l’estetica. Questo mobile può infatti aiutare a mantenere il living ordinato, offrendo spazio utile per stoviglie, bicchieri, tovaglie e altri oggetti da tenere a portata di mano senza lasciarli in vista.
In una zona giorno dalle dimensioni contenute, una credenza bassa con ante e cassetti è spesso la soluzione più equilibrata. Un modello alto indicativamente tra 80 e 100 cm permette di sfruttare la parete senza appesantire visivamente la stanza, lasciando anche una superficie d’appoggio da personalizzare con lampade, piante o complementi decorativi.
La credenza può svolgere anche più di una funzione. In un soggiorno piccolo, ad esempio, può essere utilizzata come base per il televisore: l’importante è scegliere un mobile proporzionato allo schermo e sufficientemente lungo, in genere da 100 cm in poi. Se invece il living è ampio o comunica con la sala da pranzo, una credenza collocata con attenzione può contribuire a separare visivamente le due aree, senza ricorrere a divisori ingombranti.
Una credenza anche all’ingresso
L’ingresso viene spesso arredato solo in modo essenziale, pur essendo il primo ambiente che si incontra entrando in casa. Inserire una credenza può renderlo più ordinato e funzionale, soprattutto quando corridoio e dimensioni disponibili consentono di sfruttare una parete libera.
Un mobile poco profondo è la scelta più indicata per non ostacolare il passaggio. Al suo interno si possono sistemare scarpe, borse, chiavi, accessori e tutto ciò che tende ad accumularsi vicino alla porta. In questo modo si libera spazio nelle altre stanze e si mantiene l’ambiente più curato.
Anche il piano superiore può diventare un piccolo angolo decorativo: una lampada da tavolo, uno svuotatasche, uno specchio o qualche oggetto personale bastano per rendere l’ingresso più accogliente e coerente con lo stile del resto della casa.
Prima di collocare una credenza in una stanza, è utile valutare con attenzione lo spazio disponibile attorno al mobile. Non basta, infatti, che il complemento entri nella parete scelta: ante e cassetti devono potersi aprire senza ostacoli, mentre il passaggio nella stanza deve rimanere comodo e naturale.
Distanze da rispettare
In cucina o nella sala da pranzo, la disposizione della credenza va studiata in rapporto al tavolo e alle sedute. In linea generale, è consigliabile mantenere una distanza tra tavolo e credenza di circa 120 cm. Questo spazio permette di spostare le sedie con facilità, sedersi senza difficoltà e accedere al contenuto del mobile anche quando il tavolo è apparecchiato.
Una distanza ben calibrata rende l’ambiente più funzionale, evitando quella sensazione di ingombro che può compromettere la vivibilità della zona pranzo. Se lo spazio è ridotto, può essere preferibile orientarsi verso una credenza meno profonda, con aperture pratiche e proporzionate alla stanza.
La scelta finale dipende poi dal tipo di arredamento, dalle dimensioni dell’ambiente e dall’uso che si intende fare del mobile. Tra credenze basse, modelli alti, soluzioni compatte e versioni più capienti, è possibile individuare la proposta più adatta per organizzare la sala da pranzo senza rinunciare all’equilibrio estetico.
Sul mercato esistono molteplici credenze, e Dmora ha un catalogo ampio di offerte e disponibilità per gusti, stili e arredamenti.