L’armadio è uno degli elementi più importanti della casa, perché contiene i nostri vestiti, le nostre scarpe, i nostri accessori e tutto ciò che ci serve per il nostro look. Tuttavia, spesso l’armadio diventa un luogo disordinato, caotico e ingombrante, in cui non si riesce a trovare quello che occorre e in cui vengono accumulate cose inutili.
Cosa si può fare per organizzare l’armadio in modo efficace, pratico e funzionale? In questo articolo daremo alcuni consigli per riordinare l’armadio e renderlo un alleato del proprio stile.
1. Svuotare e selezionare, anche utilizzando scatole
Il primo passo per organizzare l’armadio è svuotarlo completamente e selezionare i capi che vuoi tenere, quelli che vuoi eliminare e quelli che vuoi riporre altrove. Per fare questa operazione, si possono seguire questi criteri:
- Tenere solo i capi che stanno bene, che piacciono, che vengono usati spesso e che sono adatti alla stagione in corso.
- Eliminare o donare i capi che non stanno bene, che non piacciono, che non vengono usati mai o che sono rovinati o fuori moda. (Questa operazione si chiama anche decluttering).
- Riporre in scatole o valigie i capi che sono di un’altra stagione, che sono per occasioni speciali o che hanno un valore affettivo.
2. Creare delle categorie, anche per colore
Il secondo passo per organizzare l’armadio è creare delle categorie per suddividere i capi in base al tipo, al colore, alla frequenza d’uso o al grado di formalità. Per fare questa operazione, si possono seguire questi suggerimenti:
- Creare delle categorie principali per i capi più voluminosi o importanti, come giacche, cappotti, pantaloni, gonne, vestiti e maglioni.
- Aggiungere poi delle sottocategorie per i capi più piccoli o accessori, come camicie, t-shirt, top, intimo, calze, cinture, sciarpe e gioielli.
- Creare delle categorie specifiche per i capi sportivi, tecnici o da lavoro, come tute, felpe, leggings, scarpe da ginnastica, camici o divise.
- Ordinare i capi all’interno delle categorie per colore, dal più chiaro al più scuro o seguendo lo schema dell’arcobaleno.
3. Scegliere il metodo
Il terzo passo per organizzare l’armadio è scegliere il metodo di conservazione più adatto per ogni categoria di capi. Per ottenere questo risultato, si possono utilizzare questi criteri:
- Appendere i capi che si stropicciano facilmente, che hanno una forma particolare o che sono di pregio, come giacche, cappotti, pantaloni eleganti, gonne plissettate, vestiti da sera o abiti da sposa.
- Piegare i capi che sono morbidi, elastici o resistenti alle pieghe, come maglioni, jeans, t-shirt, felpe o leggings.
- Arrotolare i capi che sono sottili, leggeri o casual, come camicie di cotone, top di seta, sciarpe o calze.
- Riporre in contenitori i capi che sono piccoli, delicati o preziosi, come intimo, gioielli, cinture o cravatte.
4. Utilizzare gli accessori giusti come salvaspazio
Il quarto passo per organizzare l’armadio è utilizzare gli accessori giusti per ottimizzare lo spazio e facilitare la ricerca dei capi. Per fare questa operazione, consigliamo di seguire i seguenti punti:
- Utilizzare delle grucce di qualità e omogenee tra loro per appendere i capi in modo ordinato e uniforme. Scegliere delle grucce adatte al tipo di capo: con la barra per i pantaloni, con le tacche per le gonne o con il rivestimento antiscivolo per le camicie.
- Utilizzare dei divisori per separare le categorie di capi all’interno dell’armadio o dei cassetti. Si possono usare dei divisori in plastica, in legno o in tessuto, oppure creare dei divisori fai da te con del cartone o della carta.
- Utilizzare dei ripiani per sfruttare lo spazio in verticale e creare dei piani di appoggio per i capi piegati o i contenitori. Si può optare per dei ripiani fissi, estraibili o regolabili, a seconda delle proprie esigenze.
- Utilizzare degli organizzatori per riporre i capi in modo pratico e visibile. Questi organizzatori possono essere a forma di scatola, di cassetto, di sacca o di rete, in base al tipo di capo. Scegliere degli organizzatori trasparenti o con delle etichette per identificare facilmente il contenuto.
5. Mantenere l’ordine evitando il caos
Il quinto e ultimo passo per organizzare l’armadio è mantenere l’ordine nel tempo e evitare che si crei di nuovo il caos. Per ottenere questo risultato bisogna impegnarsi a rispettare queste abitudini:
- Rispettare le categorie create e riporre ogni capo nel posto giusto dopo averlo usato o lavato.
- Evitare di accumulare troppi capi nell’armadio e fare periodicamente una revisione per eliminare quelli che non si usano più o che non servono più.
- Adattare l’organizzazione dell’armadio alle proprie esigenze e ai cambiamenti, modificando le categorie, i metodi di conservazione o gli accessori se necessario.
- Curare l’aspetto estetico dell’armadio, scegliendo dei colori, dei materiali e degli stili che più piacciono e che si armonizzano con la propria stanza.
Armadio organizzato, per tirare le somme
In conclusione, organizzare l’armadio è un’operazione che richiede tempo, pazienza e creatività, ma che permette di avere un guardaroba funzionale, pratico e bello. Seguendo i nostri consigli, è dunque possibile riordinare l’armadio anche se si ha poco spazio o se si tende a essere disordinati.
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