cucina design illuminazione

Siamo abituati sempre di più a dare del tu ai fornelli, grazie alla diffusione capillare di programmi televisivi, tutorial e format digitali di grido che puntano tutto sulle abilità in cucina. Se questa stanza della casa da sempre riveste un ruolo chiave nell’economia domestica – perché è il luogo dove si svolgono le attività legate a convivialità e socialità – oggi più che mai questi tratti di protagonismo nella routine quotidiana si accentuano.

Diventa insomma sempre più indispensabile pensare e realizzare questa stanza della casa a immagine e somiglianza: un angolo magico – incastonato dentro un open space o inserito in una stanza a sé – dove ci si trasforma per qualche ora in chef di grido, pronti a stupire parenti e amici.

Le cucine di design e dallo stile contemporaneo sono l’ideale per interpretare questo slancio di modernità. Le più grandi e articolate sono provviste di isola e penisola, perfette per mettersi al servizio di ambienti ampi e di tanti commensali. I segreti per rendere la cucina pratica funzionale risiedono naturalmente negli accessori che si scelgono di inserire ma anche – e soprattutto – nei dettagli di illuminotecnica. L’illuminazione della cucina, la quale deve sempre beneficiare di un accesso diretto della luce naturale tramite una finestratura più ampia possibile, è un crocevia importantissimo ed essenziale per imprimere il carattere desiderato all’intero ambiente. L’ideale, nel momento della progettazione, è riuscire a intrecciare sia esigenze di stampo estetico e stilistico che quelle legate al comfort e alla praticità nel movimento.

Faretti, luci pendenti, plafoniere e strisce led: una mappa

La cucina è una stanza che, per definizione, richiama il concetto di creatività. Riuscire a dare il massimo nell’esecuzione di una particolare ricetta è l’obiettivo di qualsiasi chef, più o meno amatoriale. Ecco perché per mantenere sempre alta la concentrazione l’ideale sarà scegliere faretti di cartongesso a incasso per il soffitto – stando attenti alle ombre – per illuminare il perimetro e i punti nevralgici dell’area cooking. La luce si diffonderà in maniera del tutto armonica, abbracciando l’intero ambiente: i faretti potranno essere inoltre orientati a piacimento.

Il discorso della concentrazione e del ritmo da tenere sempre alto vale anche in relazione ai fornelli: strisce di luci led posizionate ad hoc potranno illuminare sia il piano di lavoro che quello di cottura, oltre a delineare le superfici e gli spazi per una maggiore sicurezza di movimento (specie in presenza di una penisola o di un’isola).

Nei punti di accesso all’area cooking oppure dal lato della stanza opposto alla cucina sarà utile inserire delle plafoniere, perfette per accompagnare delicatamente – ma in maniera efficace dal punto di vista dell’illuminotecnica – i momenti di convivialità e in particolare la cena.

Infine uno sguardo a un’ulteriore soluzione per l’illuminazione della cucina, che strizza l’occhio sia all’estetica che alla praticità: le luci pendenti da soffitto. E’ possibile giocare sulle lunghezze, per illuminare a piacimento determinate zone o certi dettagli dell’ambiente. Questo sistema è perfetto per quelle cucine con soffitti particolarmente alti, quando l’obiettivo sia riempire in maniera creativa lo sguardo e giocare con leggerezza sui volumi.