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Come pulire i cuscini da esterno senza rovinarli

divani all'esterno con cuscini

Sapere come pulire i cuscini da esterno è, sicuramente, una nozione importante da avere, soprattutto ora che l’estate si avvicina e questi accessori diventano parte integrante dei nostri momenti all’aperto. I cuscini da esterno, infatti, sono quegli acquisti che sembrano secondari ma che in realtà fanno una differenza enorme sul comfort del balcone o terrazzo: rendono le sedie più comode, i divanetti più accoglienti e il terrazzo più accogliente.

Il problema principale è che, essendo accessori all’aperto, sono esposti a polvere, smog, schizzi di pioggia, raggi UV e a tutto quello che l’estate porta con sé. Con il tempo si macchiano, perdono colore e cominciano a emanare quell’odore di umido che è difficile da ignorare. Pulirli nel modo sbagliato, però, può rovinare le fibre, sbiadire i colori o deformare l’imbottitura. Quindi, se ti stai chiedendo come farlo bene, senza stress e senza danni, questo è l’articolo giusto per te.

Prima di tutto: leggi l’etichetta del cuscino

cuscini da esterno su divano

Sì, può sembrare un consiglio banale, ma l’etichetta e le sue istruzioni il punto di partenza che quasi tutti saltano. I cuscini da esterno sono realizzati in materiali molto diversi tra loro: poliestere, acrilico, olefina, cotone trattato o miscele varie. Ognuno di questi tessuti ha una tolleranza diversa all’acqua, al calore e ai detergenti. L’etichetta cucita sul cuscino ti dice esattamente cosa puoi e non puoi fare: se è consentito il lavaggio in lavatrice, a quale temperatura, se si può centrifugare e come asciugare.

In linea generale, la maggior parte dei cuscini da esterno è progettata per resistere all’umidità e può sopportare un lavaggio a mano o in lavatrice a basse temperature. Ma ci sono eccezioni, quindi meglio verificare prima di procedere.

La pulizia ordinaria: pochi minuti per mantenerli in ordine

Non aspettare che i cuscini siano visibilmente sporchi per occupartene. Una manutenzione regolare, anche settimanale, eviterà che lo sporco si incrosti e rende la pulizia profonda molto più semplice quando arriva il momento. Sbattili energicamente per rimuovere polvere, pollini e detriti secchi, poi passa una spugna morbida leggermente inumidita con acqua tiepida e qualche goccia di sapone neutro. Strofina con movimenti circolari delicati, poi risciacqua con un panno pulito bagnato di sola acqua e lascia asciugare all’aria.

Questo tipo di pulizia rapida, inserita nella normale routine di pulizie del balcone, è sufficiente per mantenere i cuscini in buone condizioni per tutta la stagione senza bisogno di lavaggi completi frequenti.

Come lavare i cuscini da esterno a mano

Per una pulizia più approfondita, il lavaggio a mano è il metodo più sicuro per quasi tutti i tipi di cuscini da esterno, anche quelli che potrebbero in teoria andare in lavatrice. Rimuovi la fodera se è sfoderabile e lavala separatamente. Per il nucleo interno, prepara una bacinella o usa la vasca da bagno con acqua tiepida e un detergente neutro o del sapone di Marsiglia liquido: sono entrambi delicati sulle fibre e non rischiano di alterare i colori.

Immergi il cuscino, premi e massaggia con le mani per fare penetrare il detergente in profondità, poi lascia in ammollo per una ventina di minuti. Sciacqua abbondantemente, cambiando l’acqua più volte finché non è completamente pulita e senza residui di sapone. Premi il cuscino tra le mani per strizzarlo senza torcerlo: torcere l’imbottitura la deforma e può rompere le fibre interne. Lo stesso principio vale per i cuscini del divano di casa.

Come rimuovere le macchie più ostinate dai cuscini da esterno?

Le macchie di caffè, vino, grasso o terra secca richiedono un trattamento mirato prima del lavaggio generale. Intervieni sempre il prima possibile: le macchie fresche si rimuovono con una frazione dello sforzo necessario per quelle vecchie e incrinate nelle fibre.

Per le macchie organiche come cibo e bevande, tampona subito con un panno asciutto per assorbire il liquido in eccesso, poi applica una pasta di bicarbonato e acqua direttamente sulla macchia e lascia agire per qualche minuto. Strofina delicatamente con una spazzola a setole morbide, poi risciacqua. Per le macchie di grasso, qualche goccia di detersivo per piatti applicato direttamente è molto efficace: sgrassia in profondità senza aggredire le fibre.

Per le macchie di muffa, che compaiono spesso sui cuscini conservati umidi o al chiuso senza areazione, una soluzione di acqua e aceto bianco in parti uguali applicata con una spugna e lasciata agire dieci minuti prima di risciacquare dà ottimi risultati. L’aceto neutralizza le spore della muffa e non danneggia i colori del tessuto.

Lavatrice: quando si può e come farlo senza danni

cuscini da esterno

Se l’etichetta lo consente, la lavatrice è ovviamente la soluzione più comoda. Usa un programma delicato o per tessuti sintetici, con temperatura massima di 30 gradi, e preferisci un detersivo liquido a uno in polvere: si scioglie meglio e non lascia residui bianchi sulle fibre. Evita l’ammorbidente, che tende a ridurre la resistenza all’acqua dei tessuti tecnici da esterno.

La centrifuga è il passaggio più delicato: se possibile, riducila al minimo o disattivala del tutto. Una centrifuga troppo energica comprime e deforma l’imbottitura in modo difficilmente recuperabile. Meglio strizzare a mano e lasciare che l’asciugatura faccia il resto. Se ti preoccupa che i colori sbiadiscano durante il lavaggio, aggiungere un po’ di aceto bianco nell’apposito cassetto dell’ammorbidente aiuta a fissarli: è un trucco naturale che funziona bene soprattutto con i tessuti scuri.

L’asciugatura: il passaggio più importante

L’asciugatura è il momento in cui si commettono la maggior parte degli errori. I cuscini da esterno devono asciugare completamente, fino al cuore dell’imbottitura, prima di essere rimessi in uso o riposti. Un cuscino anche solo leggermente umido all’interno sviluppa muffa e odori sgradevoli nel giro di pochi giorni.

Appoggialo in posizione verticale su una superficie che permetta all’aria di circolare su entrambi i lati, all’ombra o in una zona parzialmente soleggiata: il sole diretto e prolungato può sbiadire i colori anche dei tessuti tecnici più resistenti. Giralo periodicamente per favorire un’asciugatura uniforme. Se l’imbottitura è spessa, possono volerci anche due giorni interi prima che sia completamente asciutta: non avere fretta e resistiti alla tentazione di rimetterlo in uso prima del tempo.

Come conservare i cuscini da esterno a fine stagione?

A fine estate, prima di riporre i cuscini per l’inverno, fai sempre una pulizia completa. Riporli sporchi significa ritrovarli l’anno successivo con macchie incrinate e odori che non si tolgono più. Una volta lavati e asciugati perfettamente, conservali in sacchi di tessuto non tessuto o in contenitori traspiranti, mai in sacchetti di plastica che trattengono l’umidità.

Un sacchettino di bicarbonato o qualche foglia di alloro secca all’interno dei sacchi aiuta a tenere lontani gli odori di chiuso durante i mesi invernali. Con queste attenzioni, i tuoi cuscini saranno pronti a tornare sul balcone la stagione successiva esattamente come li hai lasciati, e il balcone si organizzerà in primavera molto più facilmente.

Pulire i cuscini da esterno senza rovinarli non è complicato: richiede solo il metodo giusto, un po’ di attenzione al materiale e la pazienza di aspettare che si asciughino bene prima di rimetterli al loro posto. Con una piccola manutenzione regolare e una pulizia profonda un paio di volte a stagione, i cuscini da esterno durano anni e continuano a rendere il balcone il posto più piacevole della casa.

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