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Allergia ai gatti? ecco 5 razze anallergiche

Allergia ai gatti? ecco 5 razze anallergiche

Chi ama i gatti ma soffre di allergia sa quanto possa essere frustrante dover rinunciare alla compagnia di un felino. Tuttavia, esistono alcune razze di gatti che sono considerate più adatte a chi ha problemi di allergia, perché producono meno allergeni o li diffondono meno nell’ambiente. Queste razze sono spesso chiamate gatti anallergici, anche se in realtà non esistono gatti completamente privi di allergeni. In questo articolo, vi presentiamo 5 razze di gatti anallergici, che potrebbero essere una buona scelta per chi vuole convivere con un micio senza troppi starnuti.

Cos’è l’allergia ai gatti?

L’allergia ai gatti è una reazione del sistema immunitario a delle sostanze prodotte dai gatti, chiamate allergeni. Gli allergeni più comuni sono la proteina Fel d 1, presente nella saliva, nel sudore e nelle ghiandole sebacee dei gatti, e la proteina Fel d 4, presente nell’urina dei gatti. Questi allergeni si depositano sui peli, sulla pelle e sulle forfora dei gatti, e si diffondono nell’aria, sui mobili, sui vestiti e su altre superfici. Quando una persona allergica entra in contatto con questi allergeni, il suo sistema immunitario li riconosce come estranei e pericolosi, e produce degli anticorpi chiamati immunoglobuline E (IgE). Questi anticorpi si legano agli allergeni e provocano il rilascio di sostanze infiammatorie, come l’istamina, che causano i sintomi tipici dell’allergia, come il prurito, il rossore, il gonfiore, il naso che cola, gli occhi lacrimosi, la tosse, l’asma e l’orticaria.

5 razze di gatti che si possono considerare anallergici

Come abbiamo detto, non esistono gatti veramente anallergici, ma solo gatti che producono meno allergeni o che li diffondono meno nell’ambiente. Questo dipende da diversi fattori, come il sesso, l’età, la dieta, lo stato di salute, il tipo di pelo e la frequenza della pulizia. In generale, i gatti maschi, soprattutto se non sterilizzati, producono più allergeni dei gatti femmine, così come i gatti giovani e i gatti obesi. Anche l’alimentazione può influire sulla produzione di allergeni, e alcuni studi hanno dimostrato che una dieta ricca di proteine animali può ridurla. Inoltre, i gatti che si lavano spesso o che vengono spazzolati e puliti regolarmente possono eliminare più facilmente gli allergeni dal loro pelo e dalla loro pelle. Infine, il tipo di pelo può fare la differenza, e alcuni gatti hanno un pelo più corto, più sottile, più setoso o meno denso, che trattiene meno gli allergeni e li rilascia meno nell’aria.

Tenendo conto di questi fattori, possiamo elencare 5 razze di gatti che sono considerate più anallergiche di altre, anche se non possiamo garantire che non provochino alcuna reazione in una persona allergica. Queste razze sono:

  1. Il gatto siberiano: è una razza originaria della Russia, che ha un pelo lungo e folto, ma che produce meno proteina Fel d 1 rispetto ad altre razze. Il gatto siberiano è un gatto robusto, affettuoso, intelligente e socievole, che si adatta bene alla vita in casa e con altri animali.
  2. Il gatto balinese: è una razza derivata dal siamese, che ha un pelo semi-lungo e setoso, ma che produce meno proteina Fel d 1 rispetto ad altre razze. Il gatto balinese è un gatto elegante, vivace, curioso e molto legato al suo padrone, che richiede molta attenzione e coccole.
  3. Il gatto bengala: è una razza ottenuta dall’incrocio tra il gatto leopardo asiatico e il gatto domestico, che ha un pelo corto e maculato, ma che produce meno proteina Fel d 1 rispetto ad altre razze. Il gatto bengala è un gatto muscoloso, agile, energico e molto intelligente, che ama giocare, esplorare e fare il bagno.
  4. Il gatto devon rex: è una razza originaria dell’Inghilterra, che ha un pelo corto e riccio, ma che produce meno proteina Fel d 1 rispetto ad altre razze. Il gatto devon rex è un gatto piccolo, delicato, affettuoso e molto espressivo, che ha bisogno di stare in compagnia e di stare al caldo.
  5. Il gatto sphynx: è una razza originaria del Canada, che ha la caratteristica di essere priva di pelo, ma che produce meno proteina Fel d 4 rispetto ad altre razze. Il gatto sphynx è un gatto magro, muscoloso, sensibile e molto affettuoso, che richiede delle cure particolari per la sua pelle e per la sua temperatura corporea.
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Come scegliere un gatto anallergico

Se si vuole adottare un gatto anallergico, è bene seguire alcuni consigli, che possono aiutare a fare la scelta giusta e a prevenire le reazioni allergiche. Questi consigli sono:

  • Consultare un medico allergologo, che può fare dei test per verificare la propria allergia ai gatti e il grado di sensibilità agli allergeni. Il medico può anche consigliare delle terapie farmacologiche o immunoterapiche, che possono ridurre i sintomi e aumentare la tolleranza agli allergeni.
  • Visitare degli allevamenti o dei rifugi, che possono offrire la possibilità di entrare in contatto con diverse razze di gatti e di testare la propria reazione. È bene passare almeno 30 minuti con il gatto che si vuole adottare, e aspettare almeno due ore prima di esporre il proprio corpo ad altri allergeni, come il polline o la polvere.
  • Preferire un gatto femmina, sterilizzata, giovane e sana, che ha maggiori probabilità di produrre meno allergeni rispetto a un gatto maschio, non sterilizzato, anziano o malato. Inoltre, è meglio scegliere un gatto che abbia già vissuto in casa e che sia abituato a una dieta equilibrata e a una regolare pulizia.
  • Adottare un solo gatto, che possa vivere in un ambiente controllato e arieggiato, dove gli allergeni possano essere ridotti al minimo. È bene limitare l’accesso del gatto alle camere da letto e ai divani, e usare dei filtri HEPA per l’aria e per l’aspirapolvere. Inoltre, è bene lavare spesso le mani, i vestiti e le lenzuola, e evitare di toccarsi gli occhi o il naso dopo aver accarezzato il gatto.
  • Spazzolare e lavare il gatto regolarmente, possibilmente affidando il compito a una persona non allergica. Questo può aiutare a eliminare gli allergeni dal pelo e dalla pelle del gatto, e a prevenire la formazione di forfora. Si possono usare dei prodotti specifici per la cura del gatto anallergico, come degli shampoo, dei balsami o dei spray anti-allergici.
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Gatti anallergici, in breve

L’allergia ai gatti è un problema che affligge molte persone, ma che non deve impedire di realizzare il sogno di avere un gatto in casa. Esistono come abbiamo visto delle razze di gatti anallergici, che producono meno allergeni o che li diffondono meno nell’ambiente. Tuttavia, è bene ricordare che non esistono gatti completamente anallergici, e che la reazione allergica dipende anche dalla sensibilità individuale e dalle condizioni ambientali. Per questo, è importante consultare un medico, visitare degli allevamenti, scegliere con cura il gatto da adottare, e seguire delle buone pratiche di prevenzione e di trattamento dell’allergia.

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