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Pesci d’acquario dolce resistenti quali sono?

Pesci d’acquario dolce resistenti quali sono?

L’acquariofilia è un hobby appassionante e rilassante, che permette di creare un piccolo angolo di natura in casa, anche se non si ha uno stagno in giardino, e di osservare il comportamento e la bellezza dei pesci. Tuttavia, non tutti i pesci sono adatti a vivere in un acquario, e alcuni richiedono cure e attenzioni particolari, che non sempre sono alla portata di tutti. Per questo motivo, è importante scegliere dei pesci d’acquario dolce resistenti, che possano adattarsi facilmente alle condizioni ambientali della vasca e che non siano troppo esigenti in fatto di alimentazione, temperatura, pH e qualità dell’acqua.

I pesci d’acquario dolce resistenti sono delle specie che provengono da ambienti naturali variabili e che hanno sviluppato una buona capacità di tolleranza a diversi parametri chimici e fisici dell’acqua. Questi pesci sono in grado di sopportare piccole variazioni di temperatura, pH, durezza e nitriti, senza subire stress o malattie. Inoltre, sono pesci che si nutrono facilmente di cibo secco o congelato, che non hanno bisogno di una filtrazione o di una illuminazione particolarmente potente, e che non sono aggressivi o territoriali nei confronti degli altri abitanti della vasca.

Pesci d’acquario dolce di questo tipo sono ideali per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’acquariofilia senza correre il rischio di fare errori fatali per i loro ospiti. Ma sono anche adatti agli acquariofili esperti, che vogliono arricchire la loro vasca con delle specie colorate, vivaci e interessanti da osservare. Vediamo adesso 5 pesci d’acquario dolce resistenti più diffusi e apprezzati dagli appassionati.

1. Pesciolino rosso

Il pesciolino rosso, detto anche carassio o ciprino dorato, è il pesce in assoluto più diffuso in vasche e acquari, perché è estremamente resistente e richiede davvero cure minime. Proprio per questo è spesso allevato in bocce o vaschette senza filtro, ma sappiate che questo è assolutamente da evitare. Il pesciolino rosso ha bisogno di una vasca capiente (almeno 50 litri per esemplare), con una filtrazione adeguata, una temperatura tra i 18 e i 24 gradi Celsius, un pH tra 6 e 8 e una durezza tra 5 e 20 gradi tedeschi. Il pesciolino rosso si nutre di cibo secco o congelato, ma apprezza anche verdure cotte o crude, come piselli, zucchine o lattuga. Il pesciolino rosso è un pesce pacifico e socievole, che può convivere con altre specie dello stesso genere o con altri pesci robusti e non aggressivi.

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2. Guppy

Il guppy è un altro pesce molto popolare tra gli acquariofili, grazie alla sua vivacità, alla sua prolificità e alla sua varietà di colori e forme. Il guppy è originario dell’America centrale e meridionale, dove vive in acque calde e poco ossigenate. Per questo motivo, il guppy è un pesce molto resistente, che si adatta a diverse condizioni ambientali. Il guppy preferisce una temperatura tra i 22 e i 28 gradi Celsius, un pH tra 6 e 8 e una durezza tra 10 e 30 gradi tedeschi. Il guppy si nutre di cibo secco o congelato, ma apprezza anche alimenti vegetali o vivi, come alghe, larve o artemie. Il guppy è un pesce pacifico e gregario, che va tenuto in gruppi di almeno 6 esemplari, con una proporzione di due femmine per ogni maschio. Il guppy è un pesce ovoviviparo, che partorisce piccoli già formati e indipendenti, che però vanno separati dagli adulti per evitare che vengano mangiatih

3. Platy

Il platy è un pesce simile al guppy, ma più robusto e meno esigente. Il platy è originario del Messico e del Guatemala, dove vive in acque calme e ricche di vegetazione. Il platy è un pesce molto resistente, che tollera una temperatura tra i 18 e i 28 gradi Celsius, un pH tra 6,5 e 8 e una durezza tra 10 e 25 gradi tedeschi. Il platy si nutre di cibo secco o congelato, ma apprezza anche alimenti vegetali o vivi, come alghe, larve o artemie. Il platy è un pesce pacifico e gregario, che va tenuto in gruppi di almeno 6 esemplari, con una proporzione di due femmine per ogni maschio. Il platy è un pesce ovoviviparo, che partorisce piccoli già formati e indipendenti, che però vanno separati dagli adulti per evitare che vengano mangiati.

4. Barbo

Il barbo è un pesce appartenente alla famiglia dei ciprinidi, la stessa dei pesciolini rossi. Il barbo è originario dell’Asia e dell’Africa, dove vive in acque correnti e limpide. Il barbo è un pesce molto resistente, che si adatta a diverse condizioni ambientali. Il barbo preferisce una temperatura tra i 20 e i 26 gradi Celsius, un pH tra 6 e 7,5 e una durezza tra 5 e 15 gradi tedeschi. Il barbo si nutre di cibo secco o congelato, ma apprezza anche alimenti vegetali o vivi, come alghe, larve o artemie. Il barbo è un pesce pacifico e gregario, che va tenuto in gruppi di almeno 6 esemplari della stessa specie o di specie affini. Tra le specie di barbo più diffuse ci sono il barbo tigre, il barbo rosso, il barbo verde e il barbo odessa.

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5. Neon

Il neon è un pesce molto apprezzato per il suo colore brillante e la sua eleganza. Il neon è originario del Sud America, dove vive in acque scure e acide. Il neon è un pesce abbastanza resistente, ma richiede una buona qualità dell’acqua. Il neon preferisce una temperatura tra i 22 e i 26 gradi Celsius, un pH tra 5 e 7 e una durezza inferiore a 10 gradi tedeschi. Il neon si nutre di cibo secco o congelato, ma apprezza anche alimenti vivi, come larve o artemie. Il neon è un pesce pacifico e gregario, che va tenuto in gruppi di almeno 10 esemplari della stessa specie o di specie affini. Tra le specie di neon più diffuse ci sono il neon rosso, il neon nero, il neon verde e il neon blu.

Pesci d’acquario resistenti, in breve

Questi sono alcuni dei pesci d’acquario dolce resistenti che si possono scegliere per allestire la propria vasca. Ci sono però molte altre specie affascinanti e adattabili, che si possono conoscere consultando libri o siti specializzati. Ricordiamo che è sempre bene informarsi sulle caratteristiche e le esigenze dei pesci che si vogliono acquistare, per evitare incompatibilità o problemi di salute. Inoltre si ricorda ache di non sovraffollare la vasca e provvedere al mantenimento di una buona pulizia dell’acqua e del filtro. Con queste semplici accortezze, è possibile godersi un acquario con i pesci per lungo tempo.

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