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Suricato domestico: dove si può adottare?

Suricato domestico: dove si può adottare?

Il suricato è un animale affascinante e simpatico, che ha conquistato la fama grazie a film e documentari. Molti si chiedono se sia possibile tenerlo in casa come animale domestico, e dove si possa adottare. In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande, analizzando le caratteristiche, le esigenze e le normative riguardanti il suricato domestico.

Parliamo un po’ del suricato e delle sue caratteristiche

Il suricato è un mammifero appartenente alla famiglia delle manguste, originario dell’Africa meridionale. Si tratta di un animale di piccole dimensioni, che pesa tra i 600 e i 900 grammi e misura tra i 25 e i 35 centimetri di lunghezza, più una coda di circa 20 centimetri. Il suricato ha un corpo snello e agile, con zampe corte e robuste, dotate di artigli affilati. La pelliccia è di colore grigio-brunastro, con striature scure sul dorso e sulla coda. La testa è piccola e appuntita, con occhi grandi e neri, circondati da anelli scuri, e orecchie piccole e rotonde. Il suricato è un animale sociale, che vive in gruppi di 10-30 individui, con una gerarchia ben definita e una divisione dei compiti. I suricati comunicano tra loro con una varietà di vocalizzazioni e gesti, e sono in grado di riconoscere i membri della propria famiglia. I suricati sono animali diurni, che trascorrono la maggior parte del tempo alla ricerca di cibo, principalmente insetti, piccoli vertebrati, uova e radici. I suricati sono anche animali molto curiosi e intelligenti, che imparano facilmente nuove abilità e si adattano a diverse situazioni.

Perché si può definire animale domestico anche se è selvatico

Il suricato è un animale selvatico, che non è stato addomesticato dall’uomo. Tuttavia, in alcuni paesi, è possibile adottare un suricato come animale domestico, purché si rispettino alcune condizioni e normative. In Italia, ad esempio, non esiste una legge specifica che regolamenti la detenzione di suricati, ma si applicano le norme generali previste dal Codice Penale e dal Codice Civile, che tutelano il benessere e la salute degli animali. In particolare, chi vuole adottare un suricato deve:

  • Avere un’abitazione adeguata, che garantisca spazio, sicurezza e comfort all’animale, e che sia dotata di una zona esterna recintata, dove il suricato possa scavare, esplorare e prendere il sole.
  • Avere un permesso sanitario, rilasciato dall’ASL competente, che attesti la provenienza legale e la salute dell’animale, e che preveda un piano sanitario periodico, con le vaccinazioni e le visite veterinarie necessarie.
  • Avere un’assicurazione, che copra i danni eventualmente causati dall’animale a persone o cose, e che preveda una responsabilità civile del proprietario.
  • Avere una buona conoscenza delle caratteristiche, delle esigenze e del comportamento del suricato, e essere in grado di garantirgli una buona alimentazione, una buona socializzazione e una buona stimolazione.
suricato domestico tra le piante in un giardino

Adottare un suricato: il prezzo e a chi rivolgersi

Adottare un suricato non è una cosa semplice, né economica. Infatti, non si tratta di un animale facilmente reperibile, né di un animale economico. Il suricato, infatti, può costare tra i 1000 e i 3000 euro, a seconda dell’età, del sesso, della provenienza e della disponibilità. Inoltre, bisogna considerare anche i costi di mantenimento, che comprendono il cibo, le cure veterinarie, le attrezzature e le tasse. Per adottare un suricato, ci sono due possibilità:

  • Rivolgersi a un allevatore autorizzato, che possa garantire la legalità e la qualità dell’animale, e che possa fornire assistenza e consulenza al proprietario. In Italia, però, non esistono molti allevatori di suricati, e quelli esistenti sono spesso poco affidabili o poco trasparenti.
  • Rivolgersi a un centro di recupero o a un’associazione animalista, che possa mettere in adozione un suricato proveniente da situazioni di abbandono, di maltrattamento o di sequestro. In questo caso, però, bisogna essere consapevoli delle difficoltà che comporta l’adozione di un suricato traumatizzato o problematico, e bisogna essere disposti a seguire un percorso di riabilitazione e di adattamento.

Pro e contro dell’adozione di un suricato

Avere un suricato domestico può essere un’esperienza unica e gratificante, ma anche impegnativa e problematica. Tra i vantaggi di avere un suricato domestico, ci sono:

  • La possibilità di condividere la propria vita con un animale affettuoso, divertente e intelligente, che può creare un forte legame con il proprietario e con gli altri animali della casa.
  • La possibilità di arricchire la propria cultura e la propria sensibilità, conoscendo e rispettando un animale diverso e originale, che può insegnare molto sull’etologia e sulla biodiversità.
  • La possibilità di contribuire alla conservazione di una specie minacciata, che soffre a causa della distruzione del suo habitat, della caccia e del commercio illegale.

Tra gli svantaggi di avere un suricato domestico, ci sono:

  • La difficoltà di garantire al suricato un ambiente adeguato, che rispetti le sue esigenze naturali e comportamentali, e che non lo esponga a stress, noia o frustrazione.
  • La difficoltà di gestire il suricato, che può essere aggressivo, distruttivo o fuggitivo, e che può causare danni o incidenti a persone o cose.
  • La difficoltà di trovare un veterinario competente, che possa curare il suricato in caso di malattia o di emergenza, e che possa consigliare il proprietario sulle migliori pratiche di prevenzione e di cura.

Adottare un suricato domestico, in breve

Chi vuole adottare un suricato deve essere consapevole delle difficoltà e dei rischi che comporta, e deve essere in grado di garantirgli una vita dignitosa e felice. Inoltre, deve rispettare le normative vigenti, che tutelano il benessere e la salute degli animali, e che prevedono dei requisiti e dei permessi per la detenzione di suricati. Per adottare un suricato, si può rivolgersi a un allevatore autorizzato o a un centro di recupero, che possano fornire un animale sano e legale, e che possano assistere e consigliare il proprietario. Avere un suricato domestico può essere un’esperienza unica e gratificante, ma anche impegnativa e problematica, e richiede una grande passione e una grande dedizione.

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